Turchia, Davutoglu: invito tutti a combattere il terrorismo

Parliamentary Assembly Session April 2011Session de l'Assemblée parlementaire avril 2011A poche ore dagli attentati di Bruxelles, è netta la condanna del terrorismo da parte della Turchia, il premier Ahmet Davutoglu ha espresso solidarietà per il popolo belga di fronte all’assemblea parlamentare: “Condanniamo l’attacco. Mostra ancora una volta il volto di un terrorismo globale che ha colpito Bruxelles stamattina. Le mie più sincere condoglianze vanno al governo e al popolo belga, a nome della Turchia. Ero a Bruxelles la settimana scorsa. Oggi invito tutti a combattere il terrorismo, che si chiami Pkk, Daesh”.

Solo pochi giorni fa, il 19 marzo a Istambul, un uomo probabilmente militante dell’Isis, si è fatto esplodere nel centralissimo quartiere di Beyoglu, causando la morte di 5 persone e diversi feriti. Mentre il 13 marzo un’autobomba aveva causato la morte di 37 persone nella capitale Ankara; l’attentato era stato rivendicato dal Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Il Paese ormai vive da tempo sotto il giogo dei gruppi armati.

Anche apparso su: http://www.interris.it/2016/03/22/89277/cronache/mediterraneo/89277.html

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Gli 007: rischio attentati durante EURO 2016

uefaDal 10 giugno al 10 luglio prossimi si giocheranno gli Europei di calcio in Francia, e a meno di 100 giorni dal fischio di inizio si parla di rischio terrorismo. Anche se a Parigi iniziano i festeggiamenti per la rassegna continentale, l’UEFA avverte che alcune partite saranno giocate a porte chiuse. Gli azzurri sono a tutt’oggi un obiettivo, rivela una fonte all’ANSA:  “il rischio verrà valutato all’approssimarsi dell’inizio del torneo, il 10 giugno. Le condizioni saranno cambiate, così come i rischi legati alla politica internazionale. L’ Italia è data come un obiettivo potenzialmente in crescita”.

Martin Kallen, Presidente del torneo, rassicura sull’organizzazione che la Francia metterà a disposizione per prevenire rischi, compresa la possibilità di giocare  a porte chiuse o di cambiare stadio all’ultimo momento.

Il rischio tuttavia si estende ai ritiri dei calciatori e alle città ospitanti, per questo saranno presenti uomini dei GIGN e del RAID, le forze di sicurezza francese antiterrorismo.

Le partite nel mirino sono quelle dei Paesi già a richio Jihad: cinque in particolare, su trentasei della prima fase; per gli Azzurri gli occhi sono puntati su Belgio – Italia, a Lione il 13 giugno, dato il ruolo belga nell’organnizzazione logistica degli attentati. Kallen cerca di spegnere i toni: “la minaccia terrorismo non è alta, ma ci prepareremo ad ogni evenienza”.

Intanto Parigi si prepara al grande evento: sulle cabine della Grande Roue, la ruota panoramica sugli Champs Elysees, sono proiettati i volti dei tifosi di tutti i Paesi in gara.

Anche apparso su: http://www.interris.it/2016/03/03/87606/cronache/mondo/gli-007-rischio-attentati-durante-euro-2016.html